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Se potessi, in quale film vorresti entrare?
Immedesimarsi in una storia al punto di voler visitare i territori in cui è nata è una impulso antico, che lega i viaggiatori di un tempo, che si recavano nei luoghi delle leggende, a quelli di oggi, che inseguono i set reali di film e serie TV.
Non si tratta più solo di visitare Studios o set iconici, ma di intraprendere veri e propri viaggi alla scoperta dei territori raccontati sullo schermo. Questo fenomeno, sempre più diffuso, si chiama set-jetting, o, in italiano, cineturismo.
E ci ha fatto pensare sempre di più a quanto una produzione possa impattare su un territorio. Ma si tratta sempre di un effetto positivo? Scopriamolo insieme.
INDICE DEI CONTENUTI
- In che modo film e serie TV incidono sui territori
- L’impatto del set-jetting sui territori
- Il set-jetting è sempre un vantaggio?
1. In che modo film e serie TV incidono sui territori
Spesso non ce ne si accorge subito, ma girare un film o una serie TV ha effetti molto concreti sul territorio che ne diventa il set. E questi sono evidenti sia durante la fase di produzione, sia dopo l’uscita del film o della serie.
Durante la produzione
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Backstage dello shooting per lo spot TV di Fossati
Durante una produzione, il territorio viene attraversato da molte persone che lavorano sul progetto e che, per alcuni giorni, settimane o mesi, hanno bisogno di mangiare, dormire, spostarsi, noleggiare mezzi e utilizzare servizi locali.
È una presenza temporanea, ma molto concreta, che spesso ha un impatto diretto su alberghi, ristoranti, trasporti, noleggi e attività del territorio, attivando un piccolo indotto economico legato al set.
Dopo l’uscita del film o della serie
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Un set di "Call me by your name" ricostruito dall'ente Turismo Crema @TurismoCrema
Ma questo è solo il primo livello.
Dopo l’uscita del film o della serie, entra in gioco la notorietà del racconto e dei luoghi che lo ospitano. Negli ultimi anni, le produzioni scelgono sempre più spesso location reali invece di grandi set costruiti, e questo rende molti territori più riconoscibili, desiderabili e visibili anche per chi prima non li conosceva.
Basti pensare all’effetto che "Call Me by Your Name" ha avuto su Crema , diventata negli anni una meta per visitatori provenienti da tutto il mondo, proprio grazie al film.
2. L’impatto del set-jetting sui territori
Una scena del Commissario Montalbano a Vigata @VisitVigata
Negli ultimi anni, i luoghi in cui vengono girati film e serie TV sono diventati sempre più spesso mete turistiche vere e proprie.
A sostenere questo processo contribuiscono anche le film commission, organismi creati per attrarre produzioni audiovisive in un determinato territorio e accompagnarle con servizi, supporto organizzativo e strumenti di promozione locale.
Come ha spiegato Riccardo Tozzi, fondatore di Cattleya, per molto tempo in Italia il centro della produzione audiovisiva è stato Roma. La nascita delle film commission regionali e dei fondi di sostegno ha aiutato a compensare i costi delle trasferte fuori Roma e a far crescere competenze professionali anche in altri territori.
In questo modo, i territori non si limitano più a ospitare una produzione: iniziano anche a proporsi come luoghi adatti ad accoglierla, cercando di valorizzare le proprie specificità.
Da qui nascono nuovi flussi di turismo, che oggi coinvolgono pubblici molto diversi tra loro, non più soltanto spettatori giovani. Sempre più persone scelgono infatti di visitare i luoghi dei loro film e serie TV preferiti.
Ma il set-jetting non produce solo un effetto turistico. Ha anche un impatto simbolico: luoghi prima poco conosciuti possono acquisire una nuova visibilità e una nuova identità agli occhi del pubblico.
Possono diventare romantici, misteriosi, aspirazionali, iconici. È successo, per esempio, con alcune location de "Il Commissario Montalbano", diventate parte dell’immaginario di un’intera area.
A questo punto, però, la magia del cinema incontra la realtà: il set-jetting è sempre un vantaggio? Oppure, in alcuni casi, può trasformarsi in una pressione eccessiva sui territori?
3. Il set-jetting è sempre un vantaggio?
Tour sul set de "Il signore degli Anelli" ricostruito @viator.com
Ci sono molti esempi positivi degli effetti del cineturismo.
Uno dei più noti è quello di "Call Me by Your Name", che ha contribuito a ridefinire l’attrattività turistica di Crema, tanto che l’ente del turismo locale ha ideato un itinerario dedicato ai luoghi del film.
Un altro caso interessante è quello de La Casa di Carta a Madrid, dove alcuni luoghi reali legati alla serie sono stati trasformati in punti di interesse per i fan, entrando a far parte dell’offerta turistica della città.
E gli effetti possono essere ancora più evidenti in territori meno centrali o meno conosciuti. Il caso più celebre è probabilmente quello della Nuova Zelanda, dove il successo della saga de "Il Signore degli Anelli" ha contribuito alla nascita di un ecosistema turistico stabile, strutturato e molto redditizio.
Ma questo è solo un lato della storia.
Terence Hill sul set di "Un passo dal cielo" al Lago di Braies @ladige.it
Il set-jetting può infatti diventare problematico quando interessa luoghi fragili, ecosistemi delicati o territori che non sono pensati per accogliere numeri così elevati di visitatori.
Uno degli esempi più citati è quello di Maya Bay, in Thailandia. Dopo il successo di "The Beach", questa spiaggia è diventata una meta di massa, arrivando a ospitare migliaia di persone al giorno e causando gravi danni all’ecosistema. Per questo è stata chiusa al pubblico per due anni. Oggi è di nuovo accessibile, ma con regole molto più rigide e ingressi contingentati.
Un caso simile, più vicino a noi, è quello del Lago di Braies, reso ancora più noto dalla serie "Un passo dal cielo". L’aumento dei visitatori è stato tale da spingere la Provincia autonoma di Bolzano a limitare l’accesso in auto nei mesi di alta stagione, per ridurre l’impatto ambientale e alleggerire la pressione sul territorio.
Insomma, il set-jetting può essere una leva potente di visibilità e sviluppo, ma non sempre è automaticamente un vantaggio. Dipende da come viene gestito e da quanto il territorio sia in grado di sostenere questa nuova attenzione.
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Foto di copertina: backstage di uno shooting in una delle nostre location © Pachira Location s.r.l. S.B.